Sentirsi al sicuro: è questo uno degli aspetti che maggiormente condizioneranno la psicologia del viaggiatore all’indomani dell’emergenza sanitaria causata da COVID-19.

Sentirsi al sicuro: è questo uno degli aspetti che maggiormente condizioneranno la psicologia del viaggiatore all’indomani dell’emergenza sanitaria causata da COVID-19.
Come è noto l’emergenza legata al Covid-19 ha influito pesantemente sul settore travel, determinando un blocco delle attività ricettive, che si avviavano verso la ripresa stagionale, che generalmente caratterizza il periodo primaverile ed estiva.
Già dal suo arrivo, l’ospite deve potersi sentire al sicuro: importante sarà, quindi, fargli trovare delle dotazioni che possano metterlo a proprio agio, e mostrargli la cura e l’attenzione poste nell’igiene.
L’aria degli ambienti chiusi è importante!
Trascorriamo il 90% del nostro tempo al chiuso, in genere per nove ore al giorno condividendo spazi, sul lavoro, nei mezzi pubblici, ecc., con altre persone.
Di solito non dedichiamo molti pensieri alla qualità dell’aria all’interno delle stanze, ma dovremmo farlo.
L’aria che respiriamo al chiuso è fino a 5 volte più inquinata di quella esterna.
La gestione allarmista del tema Coronavirus da parte dei media ha provocato una vera e propria psicosi di massa, causando danni all’economia e al turismo. La presidente di Fiavet (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo), Ivana Jlenic, parla di “situazione fuori controllo e di una gravità assoluta”, situazione a cui però, tutti noi, dobbiamo reagire con fiducia e ottimismo.
L’Ecocert è un vero e proprio organismo di certificazione e controllo nato nel 1991 in Francia. Quest’ultimo presenta ulteriori sedi in 24 nazioni, ma la sua sfera d’azione comprende oltre 80 paesi nel mondo.